Lettera a chi non c’è più – to whom in may concern

Caro Tony

sono passate dieci ore dalla notizia giunta questa mattina e piano piano la tristezza arriva a compiere il suo giro. Sono state ore di telefonate tra la Francia, la Scozia, la Spagna, l’Italia…messaggi arrivati dall’Ucraina, dall’Ungheria, dalla Cina perché tu sei stato “colla internazionale di ragazzi”. Non riesco a trovare altre parole per definire la grandezza di quello che hai creato negli anni: connessioni, contatti, relazioni, lontane sì, ma ancora oggi solide e autentiche.
La grandezza del tuo essere è stata averci insegnato che “ogni cosa è realizzabile”, superando tante barriere: linguistiche, culturali, sociali; perché un modo per fare le cose, se si vuole, si trova sempre. Era questo in fondo il motivo per cui cantavi, ci cantavi, ogni volta “my way” di Frank Sinatra, perché era il tuo modo di dirci che una strada si trova sempre….(che poi a noi toccasse di realizzare la tua way è un altro paio di maniche). Oggi posso dire che ogni tanto la “Tony’s way” era dura da realizzare ma l’abbiamo sempre raggiunta con tenacia e disponibilità ed oggi, passati più di venti anni, posso solo dirti GRAZIE per avermi dato la possibilità di imparare il tuo modo di fare e vivere il mondo.

Ho ancora oggi l’indirizzo di posta elettronica che avevo creato per mandarti il primo curriculum dal computer di mio papà: era l’anno 2000, cacchio, ma ricordo ancora oggi perfettamente il tremolio delle mani nel comporre il messaggio. E’ nato tutto da lì: la tua risposta positiva, i primi viaggi a Londra, la complicità creata anche all’interno della mia famiglia, trentini doc che nonostante la genetica malfidenza, avevano percepito la tua unicità. Sei riuscito a sciogliere anche loro presentandoti a casa nostra, a scoprire il Trentino, Calavino.

Quante avventure, Tony: ogni anno un turbinio di novità, la ricerca spasmodica del migliorarsi, del fare di più, del trovare lo sviluppo migliore dell’attività, cercando di dare efficienza sempre a tutto e a tutti. Con un unico punto fisso però: farci stare bene, farci divertire in compagnia, creare rapporti solidi e sinergie che, vent’anni dopo, nel giorno della tua scomparsa, sono riemerse intonse come allora.

Oggi la tristezza e lo sconforto sono davvero forti: nel silenzio di una caldissima giornata d’estate mi tocca affidare alla tastiera ed al computer tutti i miei sentimenti. Ma forse era così che doveva andare….nel 2000 le mani tremavano dall’emozione, oggi tremano per la tristezza del saperti troppo lontano per poterti salutare un’ultima volta.
Sei riuscito ad avvicinare tutto il mio mondo: la mia famiglia, Laura, i bambini. Mi hai dato l’occasione di crescere nel lavoro e come persona; mi hai fatto conoscere mezzo mondo ma, soprattutto, sei riuscito a farmi imparare l’Inglese. Non saprò mai cosa sono riuscito a darti in cambio ma posso garantirti che oggi hai fatto piangere la mia tastiera.

Arrivederci a chissà dove Zio Fagiolo…l’ho scritto e lo ribadisco: le cose passano ma le amicizie vere rimangono per sempre!

Dear Tony

Ten hours have passed since the news arrived this morning and slowly the sadness comes around. There have been hours of telephone calls between France, Scotland, Spain, Italy ... messages arrived from Ukraine, Hungary, China because you were "with the international kids". I can't find other words to define the greatness of what you have created over the years: connections, contacts, relationships, distant yes, but still solid and authentic today.
The greatness of your being has been teaching us that "everything is achievable", overcoming many barriers: linguistic, cultural, social; because a way to do things, if you want, can always be found. This was basically the reason why you sang, sang to us, every time "my way" by Frank Sinatra, because it was your way of telling us that a road is always found ... way is a different kettle of fish). Today I can say that sometimes the "Tony's way" was hard to achieve but we have always reached it with tenacity and availability and today, more than twenty years have passed, I can only say THANK YOU for giving me the opportunity to learn your way and experience the world.

I still have the e-mail address I created to send you the first resume from my dad's computer: it was the year 2000, heck, but I still perfectly remember the shaking of the hands in composing the message. It all started from there: your positive response, the first trips to London, the complicity created also within my family, authentic Trentino people who, despite their malfidence genetics, had perceived your uniqueness. You managed to melt them too by introducing yourself to our house, to discover Trentino, Calavino.

How many adventures, Tony: every year a whirlwind of news, the spasmodic search to improve, to do more, to find the best development of the business, always trying to give efficiency to everything and everyone. With a single fixed point, however: to make us feel good, to have fun in company, to create solid relationships and synergies which, twenty years later, on the day of your death, re-emerged as they were then.

Today the sadness and despair are really strong: in the silence of a very hot summer day I have to entrust all my feelings to the keyboard and computer. But maybe that was how it had to go .... in 2000 the hands were shaking with emotion, today they tremble with the sadness of knowing you are too far away to be able to say goodbye one last time.
You managed to bring my whole world together: my family, Laura, the children. You gave me the opportunity to grow at work and as a person; you introduced me to half the world but, above all, you managed to make me learn English. I will never know what I was able to give you in return but I can guarantee you that today you made my keyboard cry.

Fuori, eventi e promozioni

Storia di un progetto sempre in evoluzione

Buongiorno a tutti…oggi vi voglio raccontare di un progetto che ho particolarmente a cuore e che, fortunatamente, sta ancora proseguendo, con tante novità.

Nel 2015, dopo qualche tempo passato a studiare le Pro loco, mi resi conto della necessità di inventare qualcosa di nuovo e digitale per poter dare valore ai tanti sacrifici organizzativi dei volontari. Uno strumento in grado di poter valorizzare, gratuitamente, le attività e gli eventi organizzati dal mondo del volontariato. Ne parlai con l’amico, programmatore e genio, Francesco Ferrazzino che non ci mise molto a capire quello che serviva. Grazie alla sua capacità di programmazione nacque, all’interno della Federazione Trentina delle Pro loco, l’applicazione “Fuori” che, in poco tempo, divenne un punto di riferimento per la valorizzazione delle attività non solo delle pro loco trentine ma di mezzo nord Italia. Una grande soddisfazione!

Durante il periodo di Covid, complice l’azzeramento delle attività sul territorio ed anche il mio arrivo in Confcommercio, nasce l’idea di sviluppare ulteriormente l’applicazione e di indirizzarla anche sulla valorizzazione del commercio locale.

Perchè, vi chiederete voi?

Semplice, perchè esiste un’equazione che ha sempre valore: laddove c’è turismo c’è commercio e viceversa e allora, perchè non mettere insieme le due cose e valorizzare queste due belle anime del nostro “fare comunità”?
Così nel 2020 esce la prima release della app che ora si chiama “Fuori, eventi e promozioni” e che ha, da un lato, l’intento di valorizzare il mondo del volontariato ma ha anche, dall’altro, l’intento nobile di “riportare le persone a spendere in negozio”.
Quest’ultima parte innovativa vuole essere il tentativo di andare incontro al commercio locale che sta vivendo una crisi di identità fortissima. Attraverso il nostro sistema di couponing digitale e di gestione di buoni regalo/buoni benefit, vogliamo vincolare il consumatore a spendere tali valori all’interno dei negozi fisici perchè solo con il mantenimento delle attività commerciali sul territorio possiamo pensare di rendere ancora appetibili i nostri bellissimi borghi e le nostre città in chiave turistica. La strada da fare è ancora molta ma già durante il 2021-2022 abbiamo sperimentato come la nostra idea sia efficace e porti davvero valore aggiunto all’interno dei negozi!

Cosa mi lega a questo progetto?

Fuori è un progetto davvero complesso e articolato, che permette però di infondere un continuo lavoro per il suo aggiornamento e mantenimento. Inoltre, essendo legato al mondo della comunicazione digitale, ci permette di divertirci nel fare attività come quella del video che vedere qui!


Per scoprire la app vi invito a scaricarla sugli stori Itunes e Google Play. Il vostro feedback, positivo e negativo che sia purchè educato, per me conta davvero molto!