Lunedì, 30 Gennaio 2012…il poeta e le sue tracce

Viaggi, poeta,
tra i labirinti del pensiero
e l’infame terra ferma
mendicando posti migliori
dove accasare i tuoi appunti
e parte delle tuo ossa.

Annoti le tue date,
i tuoi ricordi,
i tuoi lamenti
lasciando tracce,
d’insignificante attualità.

E poi tra cent’anni
ci si ritrova
su chissà quanti libri…
e le tue tracce
saran diventate impronte.

E.F.

Martedì, 24 Gennaio 2012…traccia

T’avessi capito,
incosciente timidezza,
avrei danzato su melodie flamenche
avrei cantato melodie di rock
avrei rincorso i record con i piedi
avrei dipinto mille mondi a colori.

Siccome t’ho capito,
ragione mia prudente,
scrivo versi in mille fogli
descrivo mondi a parole e righe
e traccio il mio io
da timido incosciente.

E.F.