Poeta

Poeta

Chi svelerai, Luna
tra corridoi di strade
e sentieri dell’essere?

Quel passante,
dai piedi su cordoli,
di vita sospesi
tra il cadere ed il restare,
che è forse un umano?

Quello lì,
che avanza indeciso
tra l’orrore dell’oggi
ed il poco di domani,
che è forse un umano?

Quello lì,
costretto a sostare senza appiglio,
su pareti lisciate
da un moderno oblio,
che è forse un umano?

Si,
forse loro svelerai, Luna,
ma non il poeta,
che ad essere sospeso, indeciso
senza appiglio nell’oblio,
dell’essere umano
ha solo l’addio!

E.F.

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

Poesie del giorno

Oggi la scelta del pensiero del giorno cade su due poesie di Alda Merini: semplicemente poesia!

O poesia
O poesia, non venirmi addosso
sei come una montagna pesante,
mi schiacci come un moscerino;
poesia, non schiacciarmi
l’insetto è alacre e insonne,
scalpita dentro la rete,
poesia, ho tanta paura,
non saltarmi addosso, ti prego.

I poeti lavorano di notte
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,         
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
 
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

da “Destinati a morire” (Lalli, 1980)