Nella notte di luna piena
respirai un boccone d’aria.
Correvo, immobile
su strade lunghe di pensieri,
dove una palla,
così grande, così appesa
ipnotizzava le mie corse
verso gli orizzonti più lontani.
E.F.
Nella notte di luna piena
respirai un boccone d’aria.
Correvo, immobile
su strade lunghe di pensieri,
dove una palla,
così grande, così appesa
ipnotizzava le mie corse
verso gli orizzonti più lontani.
E.F.
Ho cercato,
nel comodino dell’anima mia,
quella cosa perduta tempo fa.
Ho tolto molte cose:
pezzetti d’arroganza,
un pizzico d’egoismo,
quell’abbondanza di narciso.
Ho solamente spostato,
per fare ordine,
l’inconsapevole allegria
e la mia bontà ingenua,
trovando là, in fondo
a tutto e tutti
l’impolverata e semplice sincerità
che a casa mia
si chiama Poesia.
E.F.