La Notte di Fiaba, che se ne dica, è sempre una straordinaria e grande emozione. Anche la serata di ieri non è stata da meno: una splendida e calda serata, una enorme e luminosa luna piena e, per noi, la prima volta a vedere i fuochi dal lago, sul battello. Mi preme, prima di tutti, ringraziare Enzo Bassetti, l’organizzatore della manifestazione (da più di venti anni ormai), che ci ha gentilmente invitato e che, di fatto, ci ha dato la possibilità di vivere questa bellissima esperienza. Enzo, però, va ringraziato “collettivamente”, perché tutta la manifestazione della Notte di Fiaba è stata organizzata e condotta alla perfezione: dai parcheggi agli stand, dagli spettacoli collaterali alla viabilità ed alla logistica. Un successo anche numerico: oltre 80.000 persone lungo le vie di Riva del Garda, con il naso all’insù, per godersi lo spettacolo. Infine, per chiudere questo mio breve articolo, mi preme ringraziare tutti i volontari che hanno disposto del loro tempo libero per regalare queste emozioni a tutti noi partecipanti. Non ci si ricorda spesso di ringraziare chi sta dietro le quinte: si tende solitamente a vedere e commentare il bello, ma ci si dimentica di evidenziare che quel bello molte volte è il frutto di giorni interi del lavoro di molti e silenziosi volontari. A loro un sentito e grande ringraziamento per aver regalato un’altra bellissima immagine del nostro Trentino.
pro loco
Pro Loco di Zoreri: un caso di volontariato turistico meraviglioso!
Zoreri è una piccolissima frazione del Comune di Terragnolo; 820 metri di altitudine, forse un centinaio di abitanti. E’ il classico paesino di montagna, raggiungibile sì, ma sicuramente non un luogo di passaggio. Il paese è animato da un gruppo di persone volontarie che, nel recente passato, si sono costituite in Pro Loco per dare un valore effettivo alla loro attività di volontariato. Vado ad incontrarli di sera, per scambiare due chiacchere, fare il punto della situazione e scopro con piacere tutto il loro radicamento al territoriorio, tutta la loro genuina volontà di animare, con spirito volontaristico, le impervie vie del loro paese.
Mi raccontano delle loro molte attività, dei loro progetti ma poi mi viene consegnato un documento che mi lascia quasi sbalordito. E’ una piccola appendice al bilancio 2012, un semplice file excel, che però contiene dei dati davvero significativi. E’ il calcolo delle ore messe a disposizione dei volontari: una cosa semplice, che tutte le pro loco potrebbero fare, ma che mi colpisce perchè lo vedo fatto per la prima volta. Il totale è impressionante: 4216 ore, ossia 176 giorni circa di volontariato, praticamente metà anno!
Dividendo poi per il numero di volontari, in media 7 volontari occupati per attività, risulta che ciascuno di essi è stato occupato per 25 giorni: praticamente l’equivalente dei giorni di ferie annuali a disposizione di un qualsiasi lavoratore dipendente.
Beh sono numeri che non possono passare inosservati, per tanti motivi. Ne cito un paio: primo, l’enorme quantitativo di ore messo a disposizione per il bene comune; secondo, la gratuità e l’altruismo di queste persone che dedicano il loro tempo per un qualcosa di non retribuito ma per il semplice amore verso il proprio territorio.
Nel salire le impervie stradine per raggiungere Zoreri, c’è stato un attimo in cui ho pensato “ma chi me lo fà fare”, nel fare la strada di ritorno ho davvero ringraziato per aver avuto l’occasione di averlo fatto, di aver capito ancora una volta, come questo Trentino sia animato da uno spirito di volontariato turistico straordinario!
