Martedì, 10 gennaio 2012…Irlanda

Orizzonti in tende d’acqua
lambiscono la terra d’Irlanda
verdi di colline
e color roccia di scogliere;
macchie giallo, rosso, blu, di case
appaiono
sulla meta di  mare in onde.
Camminano gabbiani
sui tetti d’automobili
saltellando tra l’una e l’altra
a posar per l’obbiettivo
del turista ammaliato.
Arrivederci terra straniera
dal mio corpo lontana
ma capitale,
del mio spirito poetico.

E.F.

Lunedì, 9 Gennaio 2012…durante le vacanze…

La Faccia di un Monte

Una faccia umana,
su quel foglio di roccia
disegni,
o natura,
con mani di vento,
e colori di pioggia
pennellati dai secoli passati.
Tre fenditure,
di occhi e di bocca,
la sporgenza di un naso,
danno vita
alla tua sofferta esistenza,
pesante,
di sasso.
Chissà quante volte ti ho visto,
riscoperto amico,
chissà quante volte mi hai chiamato
dal tuo quadro,
appeso tra il cielo e la terra,
lì,
di fronte ai miei occhi,
chiusi per troppo,
come quelli degli altri,
rispetto alla sublimità
che silenziosamente proponi ad ogni risveglio.

E.F