Lago di Tovel: una gita per tutti

Oggi, ultima domenica di agosto, ho approfittato del tempo eccezionale per andare a fare una bella gita in montagna con la famiglia. La meta: Lago di Tovel.
Semplice da raggiungere: dal Tuenno si seguono le indicazioni ed in 10 minuti di strada si raggiunge il parcheggio del Parco Naturale Adamello Brenta (costo parcheggio 8 euro ma servizio bus navetta gratuito). Noi abbiamo optato per la salita con il bus navetta: 7 km di strada, 10 minuti in tutto.
Arrivati al secondo parcheggio abbiamo raggiunto il sentiero che ci ha subito immesso nella via che costeggia tutto il lago: uno spettacolo!
A piedi abbiamo raggiunto l’albergo Lago Rosso, gestito ormai da più di trent’anni dalla famiglia Stevanin (grande Adriano!) e, dopo un ottimo pranzo, abbiamo deciso di percorrere tutta la passeggiata del lago e di scendere a poi a piedi per ritornare al parcheggio.
Lungo la via abbiamo trovato: biciclette, famiglie con zaini e bambini (dentro e fuori lo zaino 🙂 ), famiglie con cani, insomma….una gita decisamente ottima per tutti!
I 6 km circa di rientro, con 10 kg di bimbo sulle spalle, non è stata delle più leggere ma con l’ottima compagnia, l’ottimo tempo e l’ottimo panorama, tutto è stato più facile!

Per finire vi lascio con questa gallery fotografica, che vale più di tutte le altre parole!

Notte di Fiaba

La Notte di Fiaba, che se ne dica, è sempre una straordinaria e grande emozione. Anche la serata di ieri non è stata da meno: una splendida e calda serata, una enorme e luminosa luna piena e, per noi, la prima volta a vedere i fuochi dal lago, sul battello. Mi preme, prima di tutti, ringraziare Enzo Bassetti, l’organizzatore della manifestazione (da più di venti anni ormai), che ci ha gentilmente invitato e che, di fatto, ci ha dato la possibilità di vivere questa bellissima esperienza. Enzo, però, va ringraziato “collettivamente”, perché tutta la manifestazione della Notte di Fiaba è stata organizzata e condotta alla perfezione: dai parcheggi agli stand, dagli spettacoli collaterali alla viabilità ed alla logistica. Un successo anche numerico: oltre 80.000 persone lungo le vie di Riva del Garda, con il naso all’insù, per godersi lo spettacolo. Infine, per chiudere questo mio breve articolo, mi preme ringraziare tutti i volontari che hanno disposto del loro tempo libero per regalare queste emozioni a tutti noi partecipanti. Non ci si ricorda spesso di ringraziare chi sta dietro le quinte: si tende solitamente a vedere e commentare il bello, ma ci si dimentica di evidenziare che quel bello molte volte è il frutto di giorni interi del lavoro di molti e silenziosi volontari. A loro un sentito e grande ringraziamento per aver regalato un’altra bellissima immagine del nostro Trentino.

Luna @nottedifiaba