Mercoledì, 18 Gennaio 2012…18 Gennaio 1940

Anna Achmatova 1940

Il Salice
Sono cresciuta in un silenzio ricamato,
nell’ asilo freddo del giovane secolo.
Il parlar degli uomini non mi era caro,
ma chiaro era per me del vento il fiato.
Amavo le ortiche, i fiori di bardana,
ma più di tutti il salice argentato.
Viveva egli con me, generosamente,
di anno in anno, e i rami suoi piangenti
con tanti sogni, mi sventolavano insonne.
A lui son sopravvissuta, stranamente!
Là resta un ceppo diritto, e con diverse voci
sotto il cielo nostro, sempre quello,
altri salici tra loro ora vociano.
Ed io taccio…. come fosse morto un fratello.
18 gennaio 1940
Leningrado

 

Martedì, 17 Gennaio 2012…Girasole

Ameni giri di walzer
nell’inseguir raggi
che fugaci
lambiscono terre,
tra squarci…..
in cumuli di nubi
austere d’invidia.

Girasole:
mani in petali
d’un giallo narciso,
ignori
l’essenza tua,
di vita in servo

T’inchini,
e mestamente obbedisci
al volere maligno
d’un padrone
dalle fruste di raggi
lentamente calmate
d’autunnali brezze.
E.F.