Pettirosso

Eccoti qui,
fragile uccello,
vestito di quel rosso,
colore del tuo nome.
Posi le zampe
sul poggiolo di casa
luogo disertato da natura
ma per te familiare,
quotidiano,
come le briciole lì posate
dal dondolio di una tovaglia.
Mangi,
con umana calma,
ti fermi,
per un istante,
e ringrazi a modo tuo
chi, generosamente,
ti ciba
e con invidia, poi,
t’osserva nel cielo.

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Talento e genio

Orizzonte:

linea sospesa
tra rotondità di terra
e vasto immenso d’aria,
verso cui cammini
non sapendo bene come, quando e dove!

Succede che t’inciampi
e cadi a terra

A volte puoi morire
per raggiunger l’azzurro infinito.
A volte, anche se difficile,
cammini su quel filo
e lasci le tue impronte:
talento.

A volte quelle impronte
son seguite
da altri temerari:
genio.