Ashley Madison: il tradimento a chi ha tradito

Ebbene si, anche il timido e tiepido Trentino stamattina si è svegliato fredifrago. Ci sarà chi, alla notizia apparsa anche sui quotidiani locali, non ci darà nessun peso; ci sarà chi comincerà a farsela addosso; ci sarà chi, come me, comincerà a fare un qualche tipo di ragionamento. Stamattina, per curiosità, ho aperto la homepage del sito https://www.ashleymadison.com  e la prima cosa che appare è ssl sito sicuro, 100% servizio segreto, premio sicurezza fidata; minchia! Gente venite, gente accorrette: avrebbero potuto mettere una musichetta simile per attirare più gente….ma queste sono solo stupidate.
Il prensiero più profondo che mi viene da fare è però diverso: ma veramente questo mondo ha bisogno di un sito per incontri extraconiugali? Siamo davvero arrivati a spingerci così avanti o meglio, siamo messi così male? Davvero le 80 persone di Cavedago non hanno trovato di meglio da fare? Ma poi, ci si stufa così facilmente dei rispettivi mariti o mogli? Che cavolo….penso a quante occasioni piacevoli ci sono al mondo per incontrare persone, conoscerle, magari anche innamorarsene (cosa anche naturale)…ma quella di rifugiarsi dietro un sito internet per provare l’ebbrezza del tradimento…direi proprio che no ghe sen!
Ecco allora che arriva la vendetta dal web, che non è infallibile, perchè l’ha creato l’uomo, ricordiamocelo bene, e l’uomo non è infallibile.

Un tradimento a chi ha tradito: fantastico…

a ricordarci che davvero siamo tutti sotto una grande lente e che forse, dico forse, così per ridere, le scappatelle nei fienili erano ancora più sicure, così come le relazioni umane che si stringevano dal vivere insieme esperienze, momenti di socializzazione e di aggregazione, non ricercandole esclusivamente nel www o nel post o nel tweet o nel pin o nel flickr….

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Insolito post: ricetta del pane alla curcuma fatto in casa (con pasta madre)

Oggi niente politica, pro loco, turismo & c….oggi parlo di cucina, anzi, di cucina originale.

Voglio infatti condividere una ricetta sperimentale, provata e testata, i cui risultati appaiono essere interessanti. A chi di voi utilizza la pasta madre per prepararsi dei ghiotti panini, oggi questa ricetta potrebbe dare qualche idea originale per provare qualcosa di diverso. Mi è capitato di ferie di mangiare dell’ottimo pane alla curcuma e allora, appena rientrato, ho provato a prepararlo anche io. La mia ricetta:

150/200 grammi di lievito madre (tolta dal frigo almeno mezz’ora prima)
280 ml di acqua tiepida
12 grammi di sale
15 grammi di olio500 grammi di farina 0
2 cucchiai di curcuma in polvere

Prendete la pasta madre, l’olio, l’acqua, il sale e la curcuma e mettete tutto nella vostra impastatrice e fatte andare la macchina finchè l’impasto non risulterà bello sciolto. Aggiungete poi un pochino alla volta la farina fino ad ottenere un bel panino morbido ma compatto.
A questo punto io dispongo il tutto in una casseruola (ultra-pro Tupperware) coperta, lasciandola nel forno a 50° per circa 5 ore. Dopodichè  aprite la casseruola, bagnate leggermente l’impasto e cospargete la parte superiore con semini di sesamo. L’impasto è quindi pronto per essere cotto, nella casseruola scoperta, a 190 gradi per circa mezz’ora.

Il risultato dovrebbe essere una cosa di questo tipo 🙂

pane alla curcuma

Buon appetito a voi