Lunedì, 9 Gennaio 2012…durante le vacanze…

La Faccia di un Monte

Una faccia umana,
su quel foglio di roccia
disegni,
o natura,
con mani di vento,
e colori di pioggia
pennellati dai secoli passati.
Tre fenditure,
di occhi e di bocca,
la sporgenza di un naso,
danno vita
alla tua sofferta esistenza,
pesante,
di sasso.
Chissà quante volte ti ho visto,
riscoperto amico,
chissà quante volte mi hai chiamato
dal tuo quadro,
appeso tra il cielo e la terra,
lì,
di fronte ai miei occhi,
chiusi per troppo,
come quelli degli altri,
rispetto alla sublimità
che silenziosamente proponi ad ogni risveglio.

E.F

Giovedì, 22 dicembre 2011…Neve

NEVE

Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
Neve che cadi dall’alto e noi copri
coprici ancora, all’infinito: imbianca
la città con le case, con le chiese,
il porto con le navi,
le distese dei prati ….
Umberto Saba

S’accosta d’un soffio
soffice in seta,
rapita in asfalto
d’ ultima meta.
Dicembre
bianco candore
e bimbi sui prati
in pupazzi di ore
increduli
raccolgon magie
cadute dal cielo.
E.F.