Tassa di soggiorno: il Trentino discute, l’Alto Adige gode

Si accendono ancora di più le argomentazioni legate alla tassa di soggiorno. In tempi non sospetti io avevo già espresso la mia personale idea che l’introduzione della tassa doveva accompagnarsi ad una riforma più strutturale del sistema della promozione trentina, cosa che invece, complice la scarsa volontà propositiva, non sta accadendo. L’eccesso di libertà sul quantum dell’imposta lasciato in buona fede ai territori, sta dimostrando come il nostro Trentino non sia ancora pronto ad un lavoro strategico sinergico, ma come sia ancora ancorato a logiche personalistiche, davvero inquietanti. Ma detto questo, cosa succede vicino a casa nostra? Succede che i concorrenti godono. La cosa ancora più sconcertante è che nei salotti di ritrovo della rappresentanza della promozione, si parla spesso di imitare il modello Alto Adige, di seguirne le impostazioni e le strategie, ma lo si dice solo per riempire le sale di parole, perchè di fatto succede il contrario.
Intanto se provate a cercare il posizionamento dei siti di promozione trentini con la parola chiave “vacanza in trentino” troviamo all’8 posto della classifica il sito http://www.alto-adige.com mentre se la ricerca si basa sulla parola chiave “vacanza in trentino alto adige” ai primi posti troviamo i portali di riferimento della promozione turistica alto atesina (solo il sito visitrentino è presente). Allora mi viene da pensare che mentre noi in Trentino ci tiriamo le menate a vicenda, gli altri lavorano celermente e ne approfittano per guadagnare posizioni e fette di mercato. Un gran peccato, perchè il territorio più bello lo abbiamo noi in Trentino: laghi, montagne, sentieri, piste ciclabili, tutto a nostra dispozione…ma la logica della posizione personale putroppo prevale ancora…che peccato!
Non voglio proporre soluzioni, perchè non mi compete….ma di una cosa sono sicuro: se ci fosse la volontà di attivare una strategia unica per la promozione turistica provinciale sarebbe tutto più semplice….

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Lago di Tovel: una gita per tutti

Oggi, ultima domenica di agosto, ho approfittato del tempo eccezionale per andare a fare una bella gita in montagna con la famiglia. La meta: Lago di Tovel.
Semplice da raggiungere: dal Tuenno si seguono le indicazioni ed in 10 minuti di strada si raggiunge il parcheggio del Parco Naturale Adamello Brenta (costo parcheggio 8 euro ma servizio bus navetta gratuito). Noi abbiamo optato per la salita con il bus navetta: 7 km di strada, 10 minuti in tutto.
Arrivati al secondo parcheggio abbiamo raggiunto il sentiero che ci ha subito immesso nella via che costeggia tutto il lago: uno spettacolo!
A piedi abbiamo raggiunto l’albergo Lago Rosso, gestito ormai da più di trent’anni dalla famiglia Stevanin (grande Adriano!) e, dopo un ottimo pranzo, abbiamo deciso di percorrere tutta la passeggiata del lago e di scendere a poi a piedi per ritornare al parcheggio.
Lungo la via abbiamo trovato: biciclette, famiglie con zaini e bambini (dentro e fuori lo zaino 🙂 ), famiglie con cani, insomma….una gita decisamente ottima per tutti!
I 6 km circa di rientro, con 10 kg di bimbo sulle spalle, non è stata delle più leggere ma con l’ottima compagnia, l’ottimo tempo e l’ottimo panorama, tutto è stato più facile!

Per finire vi lascio con questa gallery fotografica, che vale più di tutte le altre parole!